Ordine del Giorno riunione del 18/03/'10

O.d.G. del 18/03/10


1. Il punto sugli ordini: in corso o appena effettuati (Osteriavecchia, Alchebio, Macondo, Ailantos) e futuri (grana, olio, detersivi, carne, ecc.);

2. Proposta del CD sul progetto acquisto macchinario di Osteriavecchia: ciascuno potrà decidere se contribuire all’acquisto del macchinario per la trasformazione di Gianfranco, con un contributo di 20 euro, che verrà poi restituito sotto forma di prodotto trasformato (sott’oli, confetture, ecc.)

3. Programmazione ordini: E’ necessario predisporre una programmazione mensile degli ordini, in modo da non avere periodi di sovraccarico alternati a periodi morti;

4. L'esperienza del Gruppo d'Acquisto Slow Food (5 anni);

5. I prodotti buoni, puliti e giusti reperibili a Km. Zero;

6. Novità provenienti da “Fa’ la cosa giusta”;

7. Degustazione olio di un’az. siciliana proposta da Tomasoni al nostro GAS;

8. Iniziative proposte dai soci:

► Riunioni fisse: Istituzione di 2 riunioni mensili, di cui 1 per proporre nuove iniziative o incontri con produttori, esperti, ecc. e l’altra per discutere di questioni tecnico-organizzative (come migliorare le comunicazioni, il calendario, l’associazione, le spese, gli acquisti, i produttori, ecc.) - Katia -
► Richiesta di sconto ai produttori: Ad alcuni produttori che vendono anche a negozi/supermercati, si potrebbe richiedere (più avanti e garantendo un acquisto periodico consistente) uno sconto di almeno il 10% rispetto al prezzo di negozio - Katia -
► Postazione latte fresco: Si potrebbe cercare di vedere se, nelle aziende agricole della nostra zona, ci fosse la disponibilità e l’interesse a fornire latte fresco tramite le postazioni automatiche, già presenti in molte città - Andrea Ch. - .
► Progetto impianto fotovoltaico in multiproprietà dell’Associaizone Gasenergia + Comune di Castelleone (CR); - Andrea C. -
► Adozione di valle Paleazza: Ittica “3V” (l’azienda che distribuisce ai Gas del Nord Italia il pescato Blue Valley, primo allevamento biologico) propone ai Gruppi di acquisto di adottare Valle Paleazza di Lio Piccolo-Venezia che produce pesce vallivo da allevamento estensivo. Ma cosa significa adottare una valle? Significa stringere un rapporto con il concessionario che garantisce l’eccellenza del prodotto nel rispetto dell’ecosistema naturale e l’osservanza delle normative regionali che regolano il mantenimento dell’habitat naturale della laguna veneziana. Valle Paleazza diventerebbe quindi una valida alternativa a Blue Valley, limitata nella pesca da ottobre a gennaio per il suo capitolato bio. I Gas potrebbero quindi stringere un contratto di acquisto con il concessionario, concordando il prezzo del prodotto all’inizio di stagione; avrebbero, inoltre, la possibilità di diventare parte attiva di un progetto teso a mantenere intatto l’ecosistema lagunare senza intaccare in alcun modo le risorse ittiche del mare aperto. – Andrea C. –